mercoledì 5 maggio 2010

Cronaca del mi piace di una giornata qualunque

Mi piace svegliarmi presto la mattina, andare a zonzo per Torino, e osservare le solite vecchiette che, sempre nelle stesse vie, portano a spasso i loro cani.
Mi piace pensare che sia un rapporto così intimo, così speciale, che non ci sia nulla di più onesto al mondo di questi due esseri che passeggiano vicini, paghi solo della presenza altrui.
Mi piace sentire l'aria fresca, che risveglia ogni pensiero, che ridà linfa ai desideri dimenticati durante il sonno notturno.
Mi piace perdermi a leggere i manifesti del Museo di Scienze Naturali, leggere di mostre fotografiche...
Mi piace vedere la gente che aspetta il tram, tutti accalcati che seguono con lo sguardo ogni mezzo che passa.
Mi piace scovare un piccolo bar nascosto, curiosarci dentro, entrarci, e trovare una coppia di anziani che fanno colazione insieme e si guardano sognanti...
Mi piace attendere la lezione del mercoledì mattina, avere voglia di apprendere, di scoprire.
Mi piace tornare a casa di fretta, vedere le calche di bambini che escono da scuola e corrono impazienti.
Mi piace entrare in una libreria, sentire il profumo di vecchi testi, immergere la mia immaginazione in pagine mai lette.
Mi piace scartare un nuovo libro, guardarlo a lungo, sapendo che mi farà compagnia per un pò, che mi seguirà ovunque.
Mi piace sbagliarmi, essere smentita, rimettere tutto in discussione, non conservare verità scontate ma finte.
Mi piace cambiare un pò ogni giorno.
Mi piace perdermi tra i dettagli, essere sempre curiosa e mai paga di nulla, alla continua ricerca.

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